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DISCHI CHE RESTANO
La rubrica musicale di Franco Artico, aka Taco · n. 3

Art Blakey & The Jazz Messengers

Moanin’

Dieci secondi. Tanto basta a questo disco per dirti dove sei.

Il pianoforte di Bobby Timmons attacca un tema che sembra un canto di chiesa, la band risponde in coro come farebbe un’assemblea, e siamo dentro. Chiamata e risposta: viene dritta dal gospel, e nel 1958 era una dichiarazione. Il bebop aveva portato il jazz in territori magnifici e cerebrali; l’hard bop lo riportava al blues e alla chiesa, cioè a casa.

Moanin’ è il manifesto di quella svolta, e ha dalla sua una formazione fra le migliori mai passate dai Jazz Messengers. Lee Morgan ha vent’anni e una tromba insolente. Benny Golson firma quasi tutti i brani e porta un senso della forma da compositore vero, non da solista che scrive temi per avere su cui improvvisare. E dietro c’è Art Blakey, che non accompagna: spinge. Quel rullo che alza di colpo la temperatura di un pezzo è la sua firma, e mezzo secolo di batteristi l’ha copiato.

La cosa che continua a stupirmi è che sia un disco allegro e serissimo insieme. Ci si può ballare, ci si può battere il piede, e intanto la scrittura è di una precisione che scopri solo al terzo o quarto ascolto.

Da dove partire. Moanin’, ovviamente: quel riff è fra i più riconoscibili di tutto il jazz. Poi Blues March, dove Golson prende la marcia militare e ne fa un blues irresistibile — provate a stare fermi. Along Came Betty è il contraltare elegante, una ballata sinuosa che dimostra quanto Golson sapesse scrivere. E The Drum Thunder Suite è il momento in cui la batteria smette di accompagnare e si mette a raccontare.

Quando ascoltarlo. Quando serve energia. È uno dei pochi dischi che mettono di buon umore senza chiedere niente in cambio.

Art Blakey & The Jazz Messengers, «Moanin’» (Blue Note 4003, 1959). Registrato il 30 ottobre 1958 da Rudy Van Gelder a Hackensack. Con Lee Morgan (tromba), Benny Golson (sax tenore), Bobby Timmons (pianoforte), Jymie Merritt (contrabbasso).

Franco Artico, aka TacoAscolta il disco

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A presto!